Fiere…consigli per l’uso

Un pratico decalogo "organizzativo" per non farsi scappare nulla dell’evento, visitare tutto quello che si desidera e tornare a casa felici. Anche in gruppo.

 

Può apparire uno scherzo, o eccessivo, ma se ci pensate bene non è così.
Quando ci prepariamo per assistere a una grande fiera del settore che ci piace, ci assale una specie di entusiasmo misto ad ansia. Riusciremo a visitare tutti gli stand che ci interessano? Non ci scapperà nulla dell’evento? Torneremo a casa con le informazioni per cui siamo partiti? La fiera varrà il prezzo del biglietto? Queste sono solo alcune delle domande che ci attanagliano i giorni precedenti. E finita la fiera, quanti rimpianti, per non aver visto tutto, ma proprio tutto, quello che ci eravamo prefissati? Per evitare delusioni e stress ulteriore, per quella che dovrebbe essere una giornata ricca solo di sensazioni positive, ecco un decalogo di consigli per voi:

1. Procuratevi il biglietto in prevendita. Una fila molto lunga alla biglietteria di ingresso potrebbe farvi partire subito con il piede sbagliato.
2. Entrate in fiera la mattina presto. Le prime ore sono sempre le migliori per visitare gli stand quando ancora non sono presi d’assalto.
3. Vestitevi in modo pratico e adeguato. Va bene, è una fiera legata alla bellezza; ma se mettete in conto di percorre un paio di km, sono obbligatorie calzature comode e abiti semplici. Vestitevi "a cipolla", per adeguarvi agli sbalzi di temperatura che ci possono essere (fra esterni e interni).
4. Stilate un programma della giornata. Se conoscete la fiera e gli espositori, predefinite le aree di vostro interesse, tipo "la mattina dalle 10 alle 12 visito i padiglioni 1, 2 e 3 che sono adiacenti; dalle 12 alle 13 il padiglione 4…". Eviterete spostamenti labirintici, superflui, con grande sollievo per le vostre forze. Comprendete nel programma l’orario d’uscita, compatibile con i mezzi pubblici che dovete prendere per tornare a casa (occhio agli orari dei treni…).
5. Concentrare le visite o gli appuntamenti più importanti la mattina: siete più freschi e probabilmente c’è meno gente. Nel pomeriggio, se vi resta tempo, potreste anche ripassare (vedi punto 9).
6. Portate con voi uno zainetto contenente: il programma che avete stilato per la giornata (punto 4), una macchina fotografica (con pile o scheda di riserva), una penna, un’agenda o un taccuino per gli appunti, una bottiglietta d’acqua, uno snack leggero ma energetico per uno spuntino, fazzoletti di carta, biglietti da visita (se li avete).
7. Appena entrati, procuratevi una mappa della fiera e individuate, se siete in compagnia, una "base" in cui ritrovarvi ad orari prestabiliti (se avete necessità diverse), se vi perdete fra voi e prima di uscire. Anche se non ne avrete bisogno, mentalmente questo rifugio sarà un toccasana.
8. Per la sosta pranzo, evitate l’orario canonico (12.30 – 14) in cui migliaia di persone affollano i bar in fiera. Meglio anticipare o resistere e mangiare più tardi. Distinguetevi dalla massa.
9. Tenetevi una fascia oraria jolly per rivedere un padiglione di vostro interesse che merita un approfondimento oppure un padiglione non in programma che suscita la vostra curiosità.
10. Se fate parte di un gruppo, non vi preoccupate se non tutti siete interessati alle stesse cose. Meglio a quel punto separarvi, seguire ciò che vi interessa (il motivo per cui avete pagato il biglietto!) e poi ritrovarvi puntuali agli orari e nella "base" prestabilita (vedi punto 7). Ricordatevi: il gruppo in cui tutte le persone, a fine giornata, hanno visto quello che desideravano è più felice del gruppo in cui tutti hanno visto solo la metà di quanto speravano, per accontentare gli altri.