La penna che spruzza colore

unghie_3_aerografo_a.jpgSi chiama aerografo ed esiste dall’inizio del XX secolo. Nel mondo della cosmesi si è affacciato negli ultimi dieci anni.


unghie_3_aerografo.jpgL’aerografo è uno degli strumenti utilizzati per decorare le unghie. Per chi non lo conosce potremmo cercare di descrivere la sua funzione con alcune varianti al suo nome usate nel gergo comune: penna a spruzzo, aeropenna, penna spray. L’aerografo infatti viene impugnato proprio come una penna. Ne esistono di vari tipi ma tutti hanno alcuni elementi in comune: un piccolo serbatoio che contiene il colore liquido, un pulsante che regola l’intensità dello spruzzo (potenza e ampiezza) e tutti sono collegati ad una sorgente di aria compressa (bomboletta, bombola o compressore).

Avete presente quelle bombolette di vernice spray che usano i carrozzieri o i ragazzi che fanno graffiti sui vagoni del metro? Il segno prodotto dall’aeropenna è del tutto simile a quello di una  bomboletta ma di dimensioni molto più contenute e soprattutto regolabili.

A differenza di una penna l’aerografo non tocca mai la superficie che deve colorare ma la sua punta si trova ad una distanza da quest’ultima da 1 a 4 cm. Questa distanza determina l’ampiezza della "macchia" nebulosa di colore. Più la distanza dalla superficie aumenta maggiore è l’ampiezza dello spruzzo colorato e più sfumati e rarefatti sono i suoi margini.

le mascherine

Se si vuole racchiudere la zona colorata ad una precisa forma si usano mascherine.

Le cosiddette mascherine sono cose molto semplici da realizzare: nella maggior parte dei casi si tratta di ritagli di carta o cartone ai quali, con cutter o forbici, si da’ una forma qualsiasi. Il cartone diventa così una protezione che, una volta appoggiata sulla superficie e sorreggendolo con la mano sinistra, impedisce il contatto al colore nebulizzato in tutta la sua estensione mentre, dai suoi contorni in poi il colore attecchisce. Una volta tolto il cartoncino il colore rimarrà solo nei suoi contorni assumendo una forma "al  negativo" rispetto a quella del cartoncino o mascherina. Il cartoncino poi, durante la colorazione, può anche essere spostato, ruotato o allontanato creando così diversi effetti.

Le mascherine oltre che di diverse forme  possono essere di diversi materiali. Per esempio di plastica trasparente adesiva. In questo modo, una volta attaccato il foglio adesivo è possibile continuare a vedere l’immagine sottostante e, con un cutter, tagliare in modo preciso solo il frammento di superficie che deve essere colorato o mascherato. Naturalmente si tratta di un adesivo speciale removibile; una volta colorata la parte desiderata si toglie tutto il foglio adesivo. Altre mascherine possono essere gli stencils pre-ritagliati utili specialmente per la nail-art o trame di qualsiasi forma che lasciano passare il colore fra i piccoli fori creando così effetti, texture e decori.

i colori

L’aerografo può essere utilizzato con diversi tipi di colore secondo la tipologia di superficie che si intendecolorare.

Sulle unghie vanno utilizzati smalti acrilici a base d’acqua. Ne esistono numerose tipologie; è importante assicurarsi che i  prodotti utilizzati siano adatti e specifici per l’uso dell’aerografo sulle unghie, sia per un sicuro risultato tecnico, sia per la garanzia di non incorrere in un prodotto tossico.

L’aerografo è uno strumento molto delicato che va accuratamente lavato al termine di ogni lavoro. Anche quando ci si prende una pausa durante la lavorazione, bisogna lavare la parte interna della penna.

Per rimuovere lo smalto applicato con l’aerografo è importante utilizzare il prodotto specifico abbinato al tipo di smalto stesso. E’ bene seguire attentamente le istruzioni riportate sul prodotto utilizzato per la pulizia perché, se si tratta di un prodotto concentrato, esso va diluito in modo differente se si utilizza per la pulizia dell’aerografo, per le parti direttamente a contatto con lo smalto o, ancora, con la pelle della cliente.

cosa si realizza

L’aerografo è stato applicato prevalentemente nell’illustrazione al servizio della pubblicità. Con questo strumento infatti abilissimi illustratori hanno potuto realizzare illustrazioni talmente realistiche da essere confuse con fotografie. Oggi questa applicazione è sempre più sostituita dalla computer grafica; l’aerografo ha sviluppato così nuove forme di applicazione come la decorazione di camion, moto, caschi e magliette. Viene utilizzato anche nel body pinting, nel make-up e naturalmente nella nail art.

Sulle pagine di Unghie e Bellezza periodicamente approfondiremo alcune tecniche e segreti dell’uso dell’aerografo applicato alla Nail Art.