San Valentino, se è Lei a fare il regalo

micai-tip-150.jpgPer migliorare l’atmosfera della coppia, la sera di una festa che rischia di essere sentita come "comandata", sorprendetelo con una cenetta intima in casa e un look assolutamente seducente.


micai-tip-150.jpgL’universo che gravita intorno a San Valentino aumenta di volume anno dopo anno. Dopo i romantici incalliti, i tradizionalisti, gli indifferenti, i distratti, i conformisti e i penitenti, nel 2009 è arrivato il momento degli "anti" festa.

"Anti" perché convinti che non serva una data comandata in questo campo, perché disturbati dal clamore commerciale del 14 febbraio o perché oggi va di moda definirsi "contro" qualcosa, a prescindere?

Ai posteri l’ardua sentenza, scriveva Manzoni nel Cinque Maggio (ma noi qualche dubbio lo abbiamo).

Che voi siate nella categoria delle romantiche per convinzione o delle indifferenti, delle anticonformiste o ancora delle penitenti, la cosa importante di questo 14 febbraio è quella di non vessare il partner con richieste mielose ai confini degli arresti domiciliari, anzi.

Distinguetevi – per una volta - regalando la parte migliore di voi, in modo che l’appuntamento sia vissuto come reciproco, con buona pace dei regali comandati ma con indubbio beneficio per l’armonia della coppia.

Come tradurre questo proposito?

Organizzate una cenetta intima, ma non nel ristorante da catalogo, con fiori, candela sul tavolo e orchestra compresi nel prezzo. Decisamente meglio, per ricreare l’atmosfera adatta, casa vostra (o casa sua). Luci soffuse, musica soft, pietanze discrete (non cercate di strafare, sappiate che a lui piace anche la pizza da asporto, se la può consumare rilassato in pantofole) dovranno essere gli ingredienti base. Il tocco magico lo darete voi: siate affascinanti, bellissime, intriganti. Come il momento in cui si innamorò di voi. E’ questo il vostro regalo per San Valentino. Invece di gravarlo di pensieri ("dove la porto?", "come mi vesto?", "cosa le regalo?"), sorprendetelo…

Tirate fuori le unghie (colorate, d’obbligo), come se foste una tigre o una splendida pantera.  

Non lo dimenticherà mai.

Particolare tips Claudia Valli
Foto Marcello Micai