Tips & Tricks ovvero: i segreti del mestiere

rossetto_make_up_anteprima.jpgSucco di limone invece della lacca, zafferano per schiarire i capelli, minerali polverizzati per nutrire il nostro incarnato. Sono gli aspetti meno conosciuti del make-up, affascinanti spigolature conosciute da pochi che vengono rivelati, sulle nostre pagine, da un team di collaboratori esperti del settore.


rossetto_make_up.jpgChe cos’è l’acido ialuronico? perchè il mascara allunga le ciglia? e come fa il rossetto ad essere waterproof, resistente all’acqua, e a non colare via ogni volta che si inumidisce? Il mondo del make-up e degli strumenti che, quotidianamente, utilizziamo per illuminare il nostro viso è, in gran parte, misterioso: conosciamo solo i risultati, che le etichette e le confezioni dei prodotti ci garantiscono in microscopici trafiletti, ma ne ignoriamo il funzionamento. Eppure dietro la scelta di un rosso vermiglio o di uno scarlatto, di labbra più o meno gonfie o sottili si nascondono mille piccole curiosità che fanno della cosmesi un complicato universo chimico e culturale.

I guru di questo microcosmo del sapere (che spazia dalla farmacia all’astrologia, dalla storia antica al costume contemporaneo, dalla psicologia alla medicina) sono figure professionali spesso poco conosciute ma fondamentali affinchè un cosmetico funzioni una volta utilizzato. Cosmetologi, dermatologi, storici del costume, chimici muovono le fila di un universo che a noi utenti finali arriva filtrato attraverso i grandi immaginari della moda e dell’estetica. E basta fare capolino appena un po’ dietro le quinte per scoprire fatti piuttosto bizzarri. In campo economico, per esempio, esiste un indice del rossetto, un parametro, cuioè, che analizzale vendite dei prodotti da labbra. Quando si vendono pochi rossetti allora significa che l’economia va proprio male. Chi li usa, infatti, rinuncerebbe soltanto di fronte a grandi ristrettezze, come nei periodi di crisi economica. Chi, invece, volesse perfezionare l’intensità delle proprie sopracciglia magari ricorrendo al trucco permanente scoprirebbe che tra un velo di pigmento e un elaborato dragone orientale tatuato sulla spalla la differenza è davvero poca, visto che si utilizzano strumenti quasi simili (pigmenti e macchine applicatrici) e le motivazioni che inducono a modificare la propria apparenza fisica sono, in fondo, coincidenti: hannno a che fare con la voglia di migliorare il proprio aspetto, correggendo piccole imperfezioni o decorandosi in maniera indelebile.

Trucco & Bellezza, fin dal primo numero, coinvolge numerosi esperti del settore che svelano ai lettori i piccoli segreti, le curiosità e i trucchi del mestiere di chi, professionalmente ha a che fare con il make-up. Dando voce agli storici della cosmesi scopriamo, ad esempio, che durante il Rinascimento le donne si schiarivano i capelli utilizzando lo zafferano, o che, quando ancora la lacca non esisteva, il succo di limone garantiva la stabilità della messa in piega. I cosmetologi, invece, ci dicono che il nostro fondotinta è fatto rocce polverizzate, talmente sottili che potremmo fare a meno di toglierlo la sera, prima di andare a dormire. Tra tutti i consigli, però, quelli più preziosi restano i trucchetti (mi si passi il gioco di parole) del truccatore. Un esempio? Per fare in modo che il rossetto, una volta steso, duri a lungo basta tamponarlo con uno strato di garza a maglia larga e, sempre con la garza poggiata, spargere un velo di cipria, fissativo per eccellenza.