Tutti i giorni è l’8 marzo. Ma…

mimosarosa_art.jpgNacque come celebrazione delle conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne.
Oggi sembra diventata esclusivamente la festa della mimosa e delle "cene" fra amiche (con sorpresa). Dimenticando tutto il resto.


mimosarosanlgrande.jpgForse in tanti hanno dimenticato, in buona fede certo, perché si festeggia la donna l’8 marzo. Bisogna comprare le mimose, l’8 marzo; e magari trovarsi in un locale, tutte donne, per uscire e divertirsi (come se gli altri 364 giorni dell’anno fossero trascorsi in prigione. Mah).

Passata l’onda emotiva, vediamo di fare un salto indietro.

La Giornata internazionale della donna, in Italia comunemente chiamata Festa della donna, fu celebrata per la prima volta nel 1909, negli Stati Uniti, su iniziativa del Partito socialista americano.

L’idea, in un periodo storico di convulsi stravolgimenti economici e industriali, era quella di celebrare le conquiste femminili in materia di uguaglianza sul lavoro; e di istituire allo stesso un simbolo delle vessazioni che le donne di tutto il mondo avevano subito – e subivano – nei secoli precedenti.

Cento anni dopo viene da chiedersi in quanti siano realmente a conoscenza del significato più profondo di questa ricorrenza. Mentre infatti numerose associazioni organizzano conferenze e manifestazioni per sensibilizzare – ancora una volta – l’opinione pubblica su tutto quello che, ancora oggi, non funziona (sul lavoro, ma anche fra le mura domestiche), troppa gente pare aver perso le autentiche coordinate dell’8 marzo. Così mimose (carissime), cene a tema (fra sole amiche) e spogliarelli maschili (…) sembrano diventati i simboli della festa, non più gli accessori, gli elementi marginali.

Un gran polverone profumato, finito il quale dimentichiamo – tutti, donne e uomini – che una donna deve essere trattata bene sempre, che sul lavoro e in famiglia vale quanto l’uomo (se non di più), che gli ometti le possono regalare i fiori (o una nail art!) anche un altro giorno. E che, se quattro amiche vogliono uscire per stare un po’ insieme, possono farlo tutte le sere dell’anno (spenderanno anche meno).