Una professione, un’arte

oscar_nail_bosj_2009_piccolaCome si fa a tradurre una passione in un mestiere creativo, che si ama, come quello dell’onicotecnica? Occorrono delle regole di condotta personali, prima che lavorative


oscar_nail_bosj_2009_01.jpgCi sono professioni più artistiche di altre. Mestieri "creativi", che concedono un ampio raggio d’azione – e di pensiero – al professionista. Impieghi per i quali si sente dire, spesso con una punta d’orgoglio, "che non si stacca mai", perché anche la sera o nei fine settimana, la "testa lavora", ovvero pensa, riflette, osserva e filtra quello che le accade intorno. Lavori in definitiva che piacciono, perché coincidono quasi integralmente con una passione. Poiché è senza dubbio una fortuna riuscire nella vita a svolgere una professione creativa che si ama.
Il mestiere dell’onicotecnica (o della nail artist) appartiene a questa privilegiata categoria.
Agli Oscar Nails Bosj 2009 erano 124 (!) le ragazze iscritte, giunte a Milano da ogni angolo d’Italia con l’intento di perfezionare la propria conoscenza, di migliorare la propria manualità. Molte di loro, giovani o giovanissime, profondamente convinte di abbracciare un mestiere speciale, diverso dagli altri.
Possiamo affermare lo stesso delle centinaia di persone che seguono altri corsi, partecipano ad altri eventi formativi organizzati ormai da tante aziende del settore. Forse inseguono un sogno che coltivavano da tempo; sicuramente da una passione cercano di far germogliare una professione.
Perché ciò possa accadere, con tutti i benefici del caso, è importante seguire alcune regole di condotta personale, ancora prima che professionale: intanto, ci vogliono l’impegno e la costanza che caratterizzano le passioni (altrimenti sarebbero hobby). Bandite la superficialità e l’incostanza. Non bisogna mai sentirsi arrivati, perchè la sete di conoscenza è fonte di sostentamento imprescindibile. La mente va tenuta sempre aperta, in quanto ogni orizzonte nuovo può arricchire il bagaglio personale e professionale e ampliare la nostra sensibilità. oscar_nail_bosj_2009_02.jpg
Un corso in più puoi aiutarci a migliorare ancora, può farci conoscere uno stile o una tecnica che ignoravamo, può colmare alcune lacune, ma non solo; un quadro o un nuovo vestito possono ispirarci per una decorazione singolare; le chiacchiere di un’amica possono suggerirci dinamiche importanti sulla società in cui viviamo e sui desideri delle donne; un’intervista a un personaggio lontano dalla nail art può comunque indicarci una via nuova e interessante per il nostro lavoro. Pardon, per la nostra passione.