Viktorija Bowers – La pelle come una tela

unghie_4_a.jpgTra i colori che popolano il mondo di Viktorija Bowers (make-up artist di New York), alla scoperta delle nuove frontiere del trucco.


unghie_4.jpgPiace perché è pallido, misterioso e provocante oppure, eccentrico intenso e shocking. Il make-up di Viktorija Bowers piace perché si avventura con slancio tra le sorprese del Sol Levante così come tra gli assolati boulevard californiani. Non siamo di fronte a un semplice trucco o una semplice acconciatura, ci troviamo al cospetto di un qualcosa che va oltre, un qualcosa che si può forse solo definire arte. La make-up artist Viktorija Bowers, di origini croate – dalla costa dalmata precisamente – ma newyorchese da moltissimi anni, realizza make-up per riviste specializzate di moda e bellezza, si occupa di trucco televisivo per la CNN (importante canale televisivo statunitense) e sempre più spesso viene invitata in note trasmissioni in qualità di esperta truccatrice. Viktorija è una donna divertente, spiritosa e sognatrice, ma nel contempo decisa, caparbia e professionale. Una donna moderna che ha fatto del make-up la sua arte e la sua vita. Lei stessa si definisce innamorata del make-up ma, come ci ha raccontato in una recente intervista, dietro a questo suo amore vi è quello più generale per l’arte, la pittura innanzitutto. "Da qualche tempo ho iniziato a dipingere con colori ad olio. Credo che il cimentarmi in altre forme artistiche mi permetta di apportare nel make up sempre nuove soluzioni e applicazioni. L’importante è non fermarsi mai, continuare ad imparare e sperimentare per riuscire a sviluppare un proprio stile riconoscibile, come hanno fatto H.R. Giger e Brian Fraud, due dei miei artisti preferiti."

I make-up da lei realizzati, in effetti, portano dentro di sé tante contaminazioni e influenze. Viktorija ci confida che "l’ispirazione nasce ovunque", per quanto la riguarda dai suoi artisti preferiti, dalla natura, dalla città, addirittura dai tessuti. "Una volta – ci racconta divertita – stavo guardando un documentario sui pinguini quando sono rimasta affascinata e colpita dai loro bellissimi colori. Ho subito trasportato lo "stile pinguino" nel make-up, dipingendo il volto delle modelle di bianco e nero con spruzzi di arancio per mimare appunto questo simpatico animale. Fu un successo, tanto che ancora oggi è uno dei miei photoset preferiti". Il make-up di Viktorija Bowers è eclettico, versatile e sorprendente: a volte è esplosivo, con colori iridescenti e fluo che creano un effetto molto pop, altre volte si presenta più raccolto, quasi intimo, sicuramente romantico e seduttivo. Osservando le sue modelle non si può non notare un elemento: le mani sono molto spesso in primo piano e le unghie in alcuni suoi servizi fotografici sono addirittura al centro dell’obiettivo insieme al make-up del viso e alle acconciature. Le abbiamo pertanto chiesto quanto siano importanti per lei e per il suo lavoro le mani e in particolare le unghie. Lei ci ha risposto che una mano e delle unghie ben curate non sono solo importanti, sono fondamentali. "Noi make-up artist, quando realizziamo un servizio, lavoriamo a stretto contatto con bravissimi manicuristi. Perché una foto abbia successo ogni singolo elemento che la compone deve essere perfetto. Se una foto ritrae le mani di una modella, appoggiate magari al suo volto, senza un’adeguata manicure, sarà un disastro. Fotografi, truccatori, hair stylist, manicuristi e stilisti, tutti dipendono l’uno dall’altro." Lei stessa è molto attenta alla cura delle proprie mani e delle proprie unghie, per le quali sceglie, soprattutto quando deve lavorare, colori tenui e semplici. Diverso il discorso per i capelli, che attualmente tinge di un bel rosa fuxia.

Scorrendo le foto dei suoi lavori si notano stili completamente diversi, quasi opposti. Molto dipende se sono stati realizzati per campagne di moda, pubblicità o TV. Viktorija ci spiega che "il make-up pubblicitario è decisamente più leggero di quello televisivo. In TV le luci dei riflettori sono molto forti, pertanto è necessario applicare un trucco leggermente più forte e coprente". In ogni caso, indipendentemente dall’azienda committente, i lavori di make-up della Bowers si contraddistinguono per la loro, a volte inaspettata, complessità. Un trucco che coinvolge tutto il corpo della modella, non solo il volto quindi, sapientemente dipinto, ma anche i suoi capelli e le sue mani: nessun dettaglio rimane escluso. Così una volta abbiamo di fronte una ragazza altera, ma semplice, un’altra volta una gheisa moderna, un’altra volta ancora una modella del futuro. Il trucco non è più ombretto, fard, mascara e rossetto, è qualcosa di più, quasi un dipinto o un gioco di trasformismo.

"Mi piace pensare che quest’arte sia come una bellissima dea. Con pochi gesti, un tocco di trucco e un colpo di spazzola, può comunicare gioia, bellezza, bruttezza, amore o cattiveria. Non importa quanto sia provocante, brutta o affascinante, non importa quante siano le sue facce: riesce sempre, attaverso se stessa, a mostrarci ed esprimere tutta quella complessità che è propria del genere umano".

Viktorija Bowers